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comunicazione e grafica

E-commerce si o e-commerce no…nel 2020?

di Elena Gavazzi
22 Luglio 2020

Se hai un’attività ti sarai sicuramente posto questa domanda, soprattutto adesso, in un anno fuori dagli schemi.

Molti dei nostri clienti ci richiedono preventivi per aprire una vetrina online, senza però essere veramente consapevoli di cosa comporti effettivamente e quale possa essere il modo migliore per procedere.

Tanti sono spinti dal bisogno di risollevare la propria attività, dopo il periodo negativo dell’emergenza sanitaria che ci ha colpiti quest’anno.

Avere una presenza online è sicuramente importante per allargare il giro di clienti, ma va fatto tutto nel modo corretto, per evitare che possa essere un boomerang che torna indietro facendo più male che bene.

La prima domanda che ti devi fare è “perché voglio aprire un negozio online?

I motivi possono essere tanti. Quelli che stiamo sentendo di più ultimamente sono ”viene poca gente nel mio negozio”, “perché ho bisogno di nuovi clienti”, ”ho bisogno di vendere”.

Tutte e tre motivazioni reali molto importanti.

Negli ultimi mesi le abitudini dei consumatori sono cambiate in modo deciso, portando ad un aumento delle vendite di prodotti online, soprattutto quelli di largo consumo.

 

Report Digital 2020, Hootsuite e We Are Social

 

Se guardiamo i dati di gennaio 2020 sulle attività di e-commerce possiamo notare che il trend degli acquisti online era già molto positivo (77%).

Quindi e-commerce si o e-commerce no, adesso?

Dipende. Una risposta forse scontata, ma reale.

 

 

Dipende da qual è la tua attività. Dipende se sei strutturato per gestire una logistica di spedizione di prodotti. Dipende dal tipo di investimento economico che sei in grado di affrontare.

Essere online è sicuramente importante, perché il “presente” del commercio è online, ma devi essere pronto ad affrontare questo passo.
Aprire un negozio online è come aprire un secondo punto vendita, dal punto di vista della gestione, ma con una logistica differente.

Andiamo per piccoli passi.

Sai cosa serve per aprire un e-commerce?

Primo

BUROCRAZIA. Si, la prima cosa che devi fare sono azioni burocratiche per regolarizzare la tua posizione (avere una partita iva, iscriverti al registro delle imprese, dare comunicazione del tipo di attività che svolgi e aprire le relative posizioni fiscali). Questo aspetto burocratico lo lasciamo però ad un commercialista, che sono sicura ti saprà dare tutte le indicazioni precise.

Secondo

ANALISI DI MERCATO. La seconda cosa da fare è analizzare il mercato. Devi capire quali sono i tuoi concorrenti online, ne avrai molti di più di quelli che potresti avere nel luogo dove svolgi la tua attività.
Analizzare il mercato ti permette di fissare degli obiettivi concreti e fattibili, in relazione alle tue possibilità. Ci deve essere un motivo per cui un cliente acquista nel tuo negozio e non in quello di un tuo concorrente. E tu devi essere il primo a sapere qual è questo motivo, per spingere tutta la comunicazione e la realizzazione della tua vetrina esattamente in quella direzione.

Terzo

STRATEGIA DI MARKETING. Dopo aver analizzato il mercato hai bisogno di una strategia che ti permetta di fissare obiettivi e costi in relazione all’analisi fatta. Come realizzare questa strategia è un argomento che merita un approfondimento a parte, vista la complessità.

 

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Quarto

SCEGLIERE LA TUA VETRINA. Superati gli aspetti burocratici e gli studi di marketing arriva la scelta della vetrina.
Cosa significa scegliere una vetrina? La tua vetrina è un sito web e in quanto tale dovrà avere delle caratteristiche tecniche specifiche.
Immagina, ad esempio, di dover fare un viaggio. Una volta scelta la meta, in relazione ai tuoi desideri e alle tue possibilità, devi scegliere il mezzo con il quale fare questo viaggio. Ecco la scelta della vetrina è la stessa cosa, devi scegliere con quale mezzo realizzare il tuo negozio online.

Ad oggi ci sono veramente tante possibilità di scelta.

Il primo criterio di selezione è: sono in grado di creare un e-commerce da solo o mi devo affidare ad un professionista?

Sul mercato esistono soluzioni easy che ti permettono di allestire una vetrina online senza avere competenze tecniche informatiche. Sono strutture preconfezionate all’interno delle quali tu devi caricare solo i tuoi prodotti e inserire descrizioni e prezzi. Generalmente paghi un canone mensile.
Queste sono sicuramente soluzioni buone per chi non ha molta dimestichezza con la tecnologia, ma hanno lo svantaggio di avere vetrine poco personalizzabili.

Se ti affidi ad un professionista potrai avere una vetrina studiata e personalizzata per te e in questo caso non dovrai fare nulla, ma questo ovviamente inciderà sul tuo budget in modo differente.
Esiste poi una soluzione intermedia, ovvero far creare la tua vetrina ad un professionista e poi sarai tu a riempirla con i tuoi prodotti. Questo è un compromesso per abbassare il prezzo e avere una vetrina unica.

Dalla nostra esperienza, spesso le attività, soprattutto se sono realtà piccole, si trovano in difficoltà nell’investire soldi in un e-commerce.
Per questo motivo abbiamo studiato, con la collaborazione di Direzione22, una soluzione di e-commerce gratuito per un periodo di tempo, che consente di avere una vetrina sul web senza la necessità di conoscenze tecniche.
Avrai così la possibilità di capire come funziona un negozio online e vedere se è un investimento sul quale puntare per la tua attività.
La piattaforma è https://akamia.it/

 

 

Quinto

SCEGLIERE LE MODALITÀ DI PAGAMENTO. Anche in questo caso, come puoi ben immaginare esistono differenti formule: pagamenti alla consegna, pagamenti con carte di credito, bonifici bancari, ritiro in sede e pagamento al ritiro (laddove possibile), questi sono solo i principali.
La scelta va affidata al tipo di servizio che vuoi offrire ai tuoi clienti e alla tipologia di merce che vendi.

Sesto

GESTIRE LE SPEDIZIONI. Devi attivare la logistica per la spedizione dei prodotti. Se il tuo prodotto va spedito devi stipulare un contratto con un vettore (corriere, poste o altro a tua scelta). Devi poi mettere in conto anche i possibili imballaggi per le spedizioni.

Bene fatte queste sei cose potresti pensare di sederti ed aspettare che arrivino le prime vendite…questo sarebbe bellissimo, ma non avviene sempre così purtroppo.

 

Ultima cosa da fare

L’ultima cosa importantissima, è FARE CONOSCERE IL TUO NEGOZIO.
L’offline e l’online hanno un elemento in comune: la pubblicità.
Pensaci un attimo, quando hai aperto la tua attività hai investito per fare pubblicità?
Sicuramente si!
Bene, online è lo stesso.
Devi preventivare un budget per le spese di promozione della tua vetrina.
Sia essa su Google, sui social o attraverso altri canali.

Come gestire la pubblicità di un e-commerce è un argomento complesso che merita un approfondimento a parte.

Spero che queste linee guida ti possano essere d’aiuto per decidere se mettere online oppure no la tua attività.

 

 

Credo che oggi sia molto importante portare la propria attività sul web, se ha i requisiti necessari. Per iniziare il mio consiglio è affidarsi ad un professionista che ti aiuti a trovare la soluzione migliore per la tua attività.

Hai dei dubbi se aprire o no un’e-commerce?
Vuoi la nostra opinione? Non ti costa nulla!

 

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Capiremo insieme se la tua attività è pronta per avere una vetrina online

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