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comunicazione e grafica

Summertime, l’affissione is easy!

di Shira Violi
4 Luglio 2019

“Abbaglia il passante con l’advertising” è il nuovo gioco dell’estate!

Ahhhh, finalmente è arrivata l’estate!

È lunedì e nell’aria c’è profumo di crema solare, perfino al centro della Pianura Padana, zona “Mordor”.

Ci svegliamo tutti con il sorriso abbronzato di chi è certo che sarà una giornata magnifica:

  • Zero traffico – Cento felicità
  • Zero nebbia – Cento allegrezza
  • Zero meteoropatia – Cento spritz

Quel piano di comunicazione che devi studiare oggi per la tua azienda sembra solo un’eco lontana del pre-weekend (affissioni-oni-oooni-ooooni, cartelli-elli-eeellli-eeellliii…); un disturbo di sottofondo nel tormentone spagnolo del momento.

Le ragazze sfoggiano vestitini colorati, gli uomini camicie hawaiane e via che si va in ufficio in infraditoS!

vestiti estivi

 

Tutto questo prima di colazione.

Poi esci di casa:
la macchina è già al sole dalle 6 e dentro c’è un giaguaro che ti aspetta con la lima per le unghie;
volti l’angolo e la camicia hawaiana, con il sudore, è già diventata un plissè rinascimentale;
la gente attraversa la strada come in un’apocalisse zombie, perché gli ormoni estivi rallentano il metabolismo, e tu devi inchiodare ogni 10 metri.
Alla prima rotonda invochi già Babbo Natale, gli elfi e tutte le renne col loro nome di battesimo.

 

babbo natale

 

Poi arriva lui, l’apparizione estiva che tutti aspettavano, insieme al tormentone spagnolo di cui sopra:
il “cartellone” della sagra di paese.

Il “cartellone” (leggi affissione pubblicitaria 6×3 metri o outdoor advertising) estivo, con i suoi colori sgargianti, le sue volute pannose e i mille e non più mille punti esclamativi, ha il potere taumaturgico di ripristinare i nostri livelli di serotonina, riportandoci alle gioie e alla spensieratezza delle estati della nostra infanzia.

 

cartello sagra estiva

 

Passi il “cartellone” e ti ritrovi a sorridere inebetito insieme al giaguaro, senza capire bene perché.

E qui arrivo al punto:

perché sorridi??? Hai forse capito di cosa si trattava?
Ricordi qualcosa di quel cartellone a parte i colori e, forse, la scritta “SAGRA!!!!!!!!”?

“Arrivati alla rotonda prendere la quarta uscita e fare inversione a U”.

Dai retta alla tua amica che parla strano dal cruscotto e torna indietro a rileggere l’affissione.

Sotto a “SAGRA!!!!!!!!” sembra esserci stampato l’elenco telefonico dell’intero paese:

  • 61 date (una per ogni giorno di luglio e agosto)
  • 61 avvenimenti descritti con i particolari (concerti, spettacoli, mercatini, corsi di sci d’acqua, gare di pesca al carasso, tornei di pinnacolo…)
  • 61 indirizzi
  • 61 orari

Se per assurdo riuscissi ad avvicinarti a distanza di lettura faticheresti comunque a leggerne i dettagli, perché i colori abbaglianti ti brucerebbero le retine.

 

immagine vibrante

 

Nella tua mente sta riaffiorando il ricordo di quel piano di comunicazione che ti attende in ufficio.

Se dovessi pubblicizzare la tua azienda seguiresti il modello di questa affissione?

Spero tu abbia risposto con un secco e vibrante NO.

 “Abbagliare” semplicemente i passanti non è quasi mai la scelta giusta: puoi ottenere certamente l’attenzione ma non il passaggio di informazioni necessarie alla tua comunicazione.

Ci sono alcune dritte che possono aiutarti nel realizzare un buon outdoor advertising:

1 – Scegli la priorità

Prima di tutto devi considerare il tempo di lettura a disposizione di chi passerà davanti alla tua affissione: chi passerà a piedi avrà sicuramente il tempo di fermarsi alcuni secondi, se sarà interessato, ma chi passerà, ad esempio, in auto ne avrà molto meno.

 

cartellone pubblicitario

 

Considera quindi che le informazioni che potranno essere memorizzate saranno 2, massimo 3.
Non certamente le seicentordicimila del cartellone della sagra.

In questo senso devi scegliere le tue priorità:
ti interessa comunicare la data dei saldi nella tua azienda?
Oppure l’inaugurazione del tuo nuovo punto vendita?
Oppure la tua partecipazione alla fiera di settore?

Seleziona e sintetizza il più possibile le tue priorità di comunicazione, ad esempio:

SALDI – DATA – LOGO della tua azienda

2 – Utilizza immagini di immediata lettura.

Un’immagine può veicolare moltissime informazioni contemporaneamente.
In questo senso, dal punto di vista comunicativo, è un “bonus” perché viene registrata automaticamente nella mente di chi la osserva e lascia comunque spazio a un paio di informazioni codificate (scritte, numeri…ecc…).

Ti faccio un esempio banale:
vuoi pubblicizzare lo sconto 50% sulla frutta fresca che applicherai nel tuo negozio dal 3 al 10 agosto?
Inserisci una bella immagine grande di una fetta di anguria ricoperta di goccioline d’acqua e in grande 50% , 3-10 AGOSTO e il tuo LOGO.

pubblicita anguria

Le altre informazioni (la parola “sconto”, l’indirizzo del tuo punto vendita, le tipologie di frutta disponibili…ecc…) devono essere leggibili, ma in secondo piano rispetto alle 3 informazioni fondamentali di cui sopra.

Chi passerà in macchina, con il suo fedele giaguaro, avrà un aumento immediato e pavloviano della salivazione nel vedere l’anguria e, in più, potrà registrare almeno due fra le 3 informazioni che tu hai evidenziato (sconto, data, logo).

Bingo.

3 – Semplicità, immediatezza, originalità

Le tre parole più difficili nello spettro della comunicazione.

È ovvio che non puoi comunicare con nessuno se prima non attiri la sua attenzione per cui, nella selva di outdoor advertising che ci circonda lungo ogni strada, dalla prima periferia ad libitum, devi cercare di distinguerti, sgomitando, dalla massa di comunicazioni a lettere cubitali sgargianti e invadenti.

Per farlo devi cercare un’idea il più originale possibile ma che sia di lettura semplice e immediata.

smile

 

Come sempre vorrei dirti che è fattibile con un po’ di inventiva e di estro e con l’aiuto del cuggino di turno (amico del mio collega Mauro) che sa usare fotosciop…

…purtroppo non è così.

Solo un’agenzia di comunicazione seria e competente può fornirti uno strumento comunicativo valido e soprattutto, che raggiunga i tuoi obiettivi senza sprecare i tuoi investimenti.

Ora mi scuserai, ma è ora della pausa caffè e devo correre nella sala relax dove mi aspetta un turno di “gioca jouer”.

Buona estate!!!

summertime

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