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comunicazione e grafica

Una strategia serve solo per giocare a Risiko?

di Marco Torreggiani
22 Agosto 2019
strategia

Per vincere una partita a Risiko serve una strategia.

Non puoi arrivare all’obiettivo assegnato affidandoti soltanto al lancio dei dadi. Devi pensare ai territori da conquistare e agli spostamenti da fare. Lo stesso discorso vale anche per la tua azienda. Al giorno d’oggi è praticamente impossibile raggiungere gli obiettivi prefissati senza una strategia di marketing efficace, in cui ogni azione è realizzata secondo un piano ben preciso.

Con questo articolo vorrei convincerti di quanto sia importante una pianificazione strategica delle azioni commerciali per la tua azienda.

Se un tempo bastava un po’ di pubblicità per avere dei clienti, che poi si moltiplicavano grazie al passaparola, ora non basta più. Un’azienda grande o piccola che sia non può vivere soltanto grazie al passaparola.

 

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Il consumatore è sottoposto a un bombardamento di informazioni 24/7: Tv, radio, internet, social, pubblicità statica, dinamica, online, offline, e-commerce, Amazon, TripAdvisor… Le variabili da tenere sotto controllo sono tantissime. Senza un piano che permetta di farle diventare una risorsa, è alto il rischio di chiudere il bilancio in rosso. Quindi serve una strategia di marketing per raggiungere i tuoi obiettivi e portarti in una posizione preferenziale sul mercato. Infatti pianificando una strategia, avrai un vantaggio competitivo sui concorrenti che navigano ancora a vista.

Prendiamo come esempio “Paolo Ferramenta”. Abbiamo già parlato del nostro amico Paolo in altri articoli, se non lo conosci leggi Storia di un logo comune” e “Less is the new more, in tutto tranne che nel buffet”. Riassumendo, Paolo Ferramenta è un negozio di ferramenta di terza generazione, di una piccola città italiana tipo Reggio Emilia, che ha appena fatto il restyling del logo e un volantino in occasione del rinnovo dei locali.

L’obiettivo di Paolo è vendere i suoi prodotti in città. Per farlo dovrà affidarsi ad una strategia, evitando di rimanere schiacciato dalla concorrenza anche di grandi catene specializzate.

Per raggiungere il suo obiettivo, Paolo si è posto dei sotto obiettivi:

  1. Incrementare la notorietà dell’insegna
  2. Ricercare nuovi clienti
  3. Essere trovato online
  4. Aumentare la fidelizzazione della clientela acquisita

1. Notorietà di insegna

Viene perseguita attraverso campagne pubblicitarie in cui è ben visibile il brand “Paolo Ferramenta”, per esempio una pubblicità su Facebook o sui quotidiani.

Quali contenuti inserire? Potrebbe essere una comunicazione istituzionale, in cui si pubblicizza il negozio, oppure (e questa è la soluzione che preferisco) Paolo potrebbe uscire con un’offerta commerciale “forte”, per soddisfare in parte anche il secondo sotto obiettivo, ricercare nuovi clienti.

2. Ricercare nuovi clienti

Come appena detto, Paolo dovrà realizzare delle campagne advertising con un contenuto commerciale. Dove realizzarle? La scelta dei mezzi di comunicazione è importante e puoi approfondire l’argomento con una piccola guida che trovi qui

Per esempio Paolo potrebbe utilizzare Facebook e uscire periodicamente con offerte promozionali legate alla stagionalità. Il vantaggio di Facebook è la possibilità di scegliere i destinatari del messaggio secondo diversi parametri (luogo, età, interessi, ecc.) e la possibilità di scegliere quanto budget investire.

3. Essere trovati online

Farsi trovare sul web quando il cliente ha bisogno di una ferramenta è un obiettivo pensato per incrementare la notorietà della marca e aumentare i clienti. Come? Con un sito indicizzato e con un corretto utilizzo di Google.

Il sito di Paolo dovrà essere indicizzato sui motori di ricerca per le parole chiave interessanti alla sua attività. Quando l’utente cercherà “Ferramenta Reggio Emilia” su Google, www.paoloferramenta.it uscirà tra i risultati.

Paolo dovrà anche compilare la scheda Google My Business per comparire nelle mappe di Google. In questo modo Paolo sarà sempre rintracciabile quando un potenziale cliente ha bisogno di una ferramenta.

4. Fidelizzazione

Uno strumento efficace per la fidelizzazione è l’email marketing. Paolo potrebbe raccogliere le email dei suoi clienti a cui mandare periodicamente delle newsletter. I contenuti? Novità di assortimento, promozioni a loro riservate, offerte lancio, iniziative particolari, ecc. Addirittura Paolo potrebbe segmentare il database secondo interessi o secondo gli acquisti compiuti in passato e mandare comunicazioni personalizzate a gruppi di utenti.

 

strategia per giocare a risiko

Ho pensato ad un esempio pratico di un’azienda fittizia per dirti che muoversi sul mercato con azioni improvvisate e slegate tra loro è controproducente.

È necessario che tutte le azioni siano parte di un piano strategico, realizzate per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Un po’ come a Risiko, però senza la variabile del lancio dei dadi: infatti a Risiko se sei sfortunato puoi perdere la partita. Togli la variabile dei dadi e potrai agire con maggiore efficacia.

 

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